CORSO PER TECNICO COMPORTAMENTALE ABA RISERVATO AI DIPENDENTI ASL REGIONE UMBRIA

L’Istituto di Psicologia della Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana, in collaborazione con l’Istituto Walden di Roma e Bari, offre il Corso per “Tecnico Comportamentale in Applied Behavior Analysis in Intervention for Autism Spectrum Disorders”

MODULO DI PRE ISCRIZIONE AL CORSO

Corso riservato ai dipendenti operanti nelle strutture sanitarie pubbliche ASL Regione UMBRIA. Il corso prevede minimo 20 e massimo 40 partecipanti.

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CORSO ABA ASL UMBRIA
Invio

DURATA DEL CORSO
Il Corso è di durata annuale. La frequenza al corso è obbligatoria per l’80% del totale delle attività formative. Saranno valutati dei Crediti formativi.
SEDE DELLE LEZIONI
Le lezioni del corso si tengono a Roma presso l’Università Salesiana che si trova in Piazza Ateneo Salesiano 1
QUOTA DI ISCRIZIONE
€ 1098


L’Applied Behavior Analysis – ABA è l’ambito di applicazione della Analisi del Comportamento così come proposta nella tradizione di studi e ricerche iniziate da Burrus Frederick Skinner (1904-1990), la relazione è analoga al rapporto più generale tra scienza e tecnologia. La scienza del comportamento ha fornito le basi conoscitive e sperimentali dalle quali si è sviluppata la tecnologia del comportamento (Meazzini 1980) o Analisi del Comportamento Applicata. L’Analisi del Comportamento è a sua volta riconducibile al Behaviorismo, un movimento psicologico nel quale «sono emerse e si sono consolidate posizioni teoriche fortemente diversificate» (Meazzini, 1980, p. 14), a partire dalla prima generazione di comportamentisti (Meazzini e Ricci, 1984). Dobbiamo attendere il 1968, con la fondazione del JABA, «Journal Applied Behavior Analysis», per aver la prima definizione del termine specifico di Applied Behavior Analysis (Baer, Wolf e Risley, 1968). Naturalmente sono rintracciabili diversi antecedenti: il più rappresentativo è quando Sidney Bijou (1908 – 2009) nel 1948 assume la direzione dell’Institute of Child Development (Carey, 2009) all’Università di Washington e forma i primi analisti del comportamento: Wolf, Risley, Baer, Birnbrauer, Hart e Sloane (Ghezzi e Vollmer, 2010); Lovaas è assistente post-dottorato. Il gruppo sperimenta l’Analisi del Comportamento applicandola ai vari campi delle problematiche umane e sociali. Nello stesso anno Skinner pubblica il libro Walden two. Si tratta di un romanzo che descrive la vita dei cittadini di una piccola comunità ispirata ai principi della Scienza del Comportamento. Secondo Matson e Neal (2009) rappresenta l’anticipazione letteraria dell’applicazione di programmi ABA negli ambienti di vita quotidiana (Ricci et al., 2014).


ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

OBIETTIVI FORMATIVI
Il Corso di perfezionamento in “Tecnico Comportamentale in Applied Behavior Analysis in Intervention for Autism Spectrum Disorders” ha lo scopo di formare profili professionali qualificati in grado di operare nel campo delle varie forme di autismo mediante l’applicazione di programmi d’intervento precoce ABA-VB. Nel 1985 viene pubblicato il primo studio sull’efficacia del trattamento intensivo nel trattamento dei bambini con autismo (Fenske, Zalenski, Krantz, & McClannahan, 1985) e nel 1987 è data alle stampe la ricerca di Lovaas sul trattamento intensivo con follow-up che suscitò particolare interesse nella comunità scientifica e clinica dell’epoca. Lovaas adotta un disegno sperimentale su gruppi inviando il suo lavoro alla rivista Journal Consultat Clinical Psychology. I risultati appaiono sorprendenti e suscitano immediatamente interesse e contemporaneamente posizioni fortemente critiche. Da allora gli studi e le ricerche sull’efficacia dei trattamenti ABA si moltiplicano. Nel 1996 una rassegna di 550 studi dimostra l’efficacia del trattamento ABA (Matson et al.,1996) e nel 2005 Sallows & Graupner replicano e confermano i risultati dei trattamenti intensivi in età precoce. I risultati sono che negli ultimi dieci anni, le principali Linee Guida al mondo, basandosi sugli studi Evidence-Based Medicine, (EBM) raccomandano l’ABA come intervento elettivo per i disturbi dello spettro autistico con particolare riferimento all’intervento precoce.

Il profilo che si intende formare permetterà di:

  • Contestualizzare i Disturbi dello spettro autistico facendo riferimento al sistema famigliare e scolastico;
  • Conoscere i sistemi di classificazione internazionale delle varie forme di Autismo;
  • Conoscere le basi teoriche dell’Analisi del Comportamento (Applied Behavior Analysis);
  • Conoscere i sistemi di osservazione diretta e indiretta del comportamento;
  • Conoscere l’analisi funzionale del comportamento;
  • Conoscere le principali tecniche di modificazione del comportamento;
  •  Conoscere i principali sistemi di valutazione dell’efficacia del trattamento;
  • Saper definire i problemi in termini comportamentali (operazionali);
  • Saper condurre sessioni di osservazione diretta del comportamento;
  • Saper condurre un’analisi funzionale del comportamento;
  • Saper applicare sotto supervisione le principali tecniche di modificazione del comportamento;
  • Conoscere il codice di condotta del Tecnico ABA e gli aspetti deontologici relativi agli operatori coinvolti;
  • Conoscere i sistemi di assessment funzionale più progrediti;
  • Conoscere le basi teoriche della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA);
  • Conoscere i programmi d’intervento nelle principali aree di sviluppo;
  • Conoscere l’Assistive Technology e i suoi ambiti di applicazione;
  • Saper intervenire sui problemi gravi di comportamento;
  • Saper condurre sessioni di intervento sulle principali aree di sviluppo.
MODULO 1
Al termine del percorso formativo il partecipante sarà in grado di:
  • Conoscere i sistemi di classificazione internazionale del Disturbo dello spettro autistico (DSA);
  • Conoscere le basi teoriche dell’Analisi del Comportamento (Applied Behavior Analysis);
  • Conoscere i sistemi di osservazione diretta e indiretta del comportamento;
  • Conoscere l’analisi funzionale del comportamento;
  • Conoscere le principali tecniche di modificazione del comportamento;
  • Conoscere i principali sistemi di valutazione dell’efficacia del trattamento;
  • Saper definire i problemi in termini comportamentali (operazionali);
  • Saper condurre sessioni di osservazione diretta del comportamento;
  • Saper condurre un’analisi funzionale del comportamento;
  • Saper applicare sotto supervisione le principali tecniche di modificazione del comportamento;

CONTENUTI
Il programma si articola nelle seguenti unità di insegnamento-apprendimento così organizzate:
1. Il disturbo dello Spettro Autistico – definizioni e sistemi di classificazione internazionali
i principali sistemi diagnostici
le caratteristiche delle forme di autismo
fattori di insorgenza e comorbilità
2. Le basi teoriche dell’ABA
la scienza del comportamento: le prime esperienze nel disturbo dello spettro autistico
3. La valutazione del comportamento – sistemi di assessment
definire il comportamento
classificare il comportamento
l’analisi funzionale descrittiva del comportamento
tecniche per decrementare i comportamenti inadeguati (estinzione, il costo della risposta, time out, ipercorrezione, etc.)
4. Tecniche per incrementare comportamenti adeguati
i programmi di rinforzo
tecniche di prompt, di fading e chaining
tecniche per insegnare ex novo
task analysis, shaping, modeling, strategie di induzione
5. I programmi di Intervento Precoce
il modello Discrete Trial Teaching
il Natural Environment Teaching

MODULO 2

Al termine del percorso formativo il partecipante sarà in grado di:

  • Conoscere i sistemi di assessment funzionale più progrediti;
  • Conoscere le basi teoriche della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA);
  • Conoscere i programmi d’intervento nelle principali aree di sviluppo;
  • Conoscere l’Assistive Technology e i suoi ambiti di applicazione;
  • Saper intervenire sui problemi gravi di comportamento;
  • Saper condurre sessioni di intervento sulle principali aree di sviluppo;

CONTENUTI
Il programma si articola nelle seguenti unità di insegnamento-apprendimento così organizzate:
1. IL VADEMECUM DEL TECNICO ABA-VB E L’ASSESSMENT FUNZIONALE
L’analisi funzionale sperimentale e analoga
L’analisi funzionale indiretta
2. L’INTERVENTO POSITIVO SOSTITUTIVO: IL FUNCTIONAL COMMUNICATION TRAINING E IL VERBAL BEHAVIOR
I principali operanti verbali, gli operanti misti
Curricula verbale
Transfer stimuli
3. I SISTEMI DI COMUNICAZIONE ALTERNATIVA E AUMENTATIVA
I PECS
Segni
Assistive Technology
Il Walden PECS Communicator
4. LO SVILUPPO COGNITIVO
Associazione
Apprendimento dei concetti
Abilità cognitive complesse
5. LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SOCIALI
La “Teoria della mente”
Il “Training Peer Tutor”
Le abilità di interazione sociale
6. LE AUTONOMIE PERSONALI E L’AUTODETERMINAZIONE
La Task analysis
Il taste program
LA RELAZIONE DEL TECNICO ABA CON LA FAMIGLIA: UN RAPPORTO DELICATO

LA SUPERVISIONE INDIRETTA
Si articola in incontri a cadenza mensile durante i quali i partecipanti avranno la possibilità di:
a) sperimentare nel concreto quanto appreso in conseguenza della frequenza del corso per “Tecnico ABA” anche senza il supporto dei nostri supervisori;
b) acquisire una formazione aggiuntiva basata sulle esperienze pratiche condotte;
c) verificare le competenze acquisite ai fini della preparazione all’esame per la certificazione di idoneità a Tecnico ABA-VB.

Dovrà essere fornita una scheda per la presentazione dei casi che sintetizza i concetti chiave ABA-VB e che diventerà strumento con ricaduta operativa immediata all’interno dei team di cura.
L’équipe referente per la presa in carico e il trattamento dell’utente target afferente al centro (sia minori che giovani adulti) con funzionamento alto, medio, basso e con presenza di comportamenti problema o criticità nel programma d’intervento, partecipa attivamente con la presentazione in plenaria e discussione di un caso seguita da aggiornamenti costanti negli incontri successivi.

ESAME DI IDONEITÀ COME TECNICO COMPORTAMENTALE ABA-VB
Coloro che hanno frequentato il corso e svolto 400 ore di esperienza pratica supervisionata su almeno 2 casi di spettro autistico potranno svolgere l’esame di idoneità per Tecnico Comportamentale ABA gestito da ABAITALIA. Le informazioni sull’esame sono consultabili da https://www.abaitalia.org/esame-tac

TITOLO RILASCIATO
Al termine del percorso – formazione, esperienza pratica e superamento dell’esame finale – sarà rilasciato da AssoTaba – Associazione dei Tecnici ABA l’attestato come Tecnico Comportamentale ABA e si rientrerà nei Registri TAC di Area Sanitaria sia su AssoTABA che su ABAITALIA. Ai fini dell’attestazione di frequenza dovranno essere svolte tutte le ore previste dalla formazione. Il partecipante dovrà porre la sua firma in ingresso e in uscita per ogni unità di insegnamento- apprendimento.